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Animals Asia Support
GroupPiombino
(LI), ITALY
Donatella Nardi Maurizio Pisani

UN MONDO IN CUI L'1%
DELLA POPOLAZIONE POSSIEDE IL 40% DELLA RICCHEZZA PLANETARIA, IN
UN MONDO IN CUI 34.000 BAMBINI MUOIONO OGNI GIORNO PER POVERTA'
E MALATTIE CHE SI POSSONO PREVENIRE, E DOVE IL 50% DELLA
POPOLAZIONE MONDIALI VIVE CON MENO DI 2 € al GIORNO, UNA COSA E'
CERTA C'E' QUALCOSA DI PROFONDAMENTE SBAGLIATO. E, CONSAPEVOLi O
NO, IL SANGUE CHE DA’ VITA A QUESTA NOSTRA SOCIETA' E' IL
DENARO! .
Sono venuta a
conoscenza delle "fabbriche della bile" nel novembre 2008 quando
ho visto nel blog di Beppe Grillo la foto di un orso sdraiato
rinchiuso in una gabbia poco più grande del suo corpo. Più di
10000 orsi in Cina Korea Vietnam imprigionati per produrre bile
utilizzata per medicinali e del tutto sostituibile con prodotti
vegetali o di sintesi. Per me, abituata a correre in campagna o
sulla spiaggia e con la fortuna di vivere in un normale
benessere senza costrizioni, questa condizione di sfruttamento è
parsa il destino peggiore per gli esseri viventi: in una gabbia,
sdraiati, con un catetere conficcato nella cistifellea per due
estrazioni di bile quotidiane e dolorosissime, dalla nascita o
cattura fino alla morte, anche per 20 anni data la loro
resistenza, talvolta con i denti e le zampe segate per non
permetter loro il suicidio. La rete mi ha permesso una ricerca
molto più estesa di un libro, ho visionato pubblicazioni,
immagini e video, mettendomi in contatto con Jill Robinson. Ho
conosciuto la sua eccezionale capacità diplomatica che ha
prodotto una convenzione con le autorità cinesi, l’ho seguita
dalla prima visita ad una fabbrica della bile alla costruzione
del parco di Chengdu per l’accoglienza degli orsi riscattati, ho
ammirato la documentazione delle operazioni che il gruppo di
volontari veterinari fa agli orsi. Tutta la documentazione di
immagini di Jill e del suo gruppo mentre danno a quelle creature
martoriate le prime cure dopo la liberazione e offrono il primo
approccio normale con la specie umana mi lasciava senza fiato e
così pure tutte le attività e l’utilizzo dei fondi documentati
con una serietà e una trasparenza perfette. Poi ho letto
l’attività di Dave Neale in Gran Bretagna e ho saputo che Chiara
Catapano, Natascia Pecorari e Daniela Bellon erano supporters in Italia di Animal
Asia fin dal 2006. A dicembre 2008 Maurizio ed io abbiamo fatto
una donazione e poi l’adozione dell’orso Karel. In quel periodo
ho letto più volte la lettera di Carmen Aiello proposta da tanti
su tutta la rete "Fratello orso sorella luna" del settembre
2008. Il giorno di Natale d’impulso le ho mandato un sms e lei
mi ha risposto con una telefonata. Maurizio le ha chiesto di
incontrarsi ed abbiamo conosciuto direttamente la sua
disponibilità e l’appassionata capacità di concretizzare Animal
Asia Italia Onlus. Ora siamo Support Group di Animal Asia per
Piombino e le province della Toscana più vicine alla nostra
zona. Per me e credo per tanti in tutte le parti del mondo che
sono volontari nelle Ong vale la considerazione che
l’aiuto concreto ha un valore oltre che morale anche di
attivismo politico (per noi come per tanti non è un atto
caritatevole da praticare in silenzio), perché sono tempi in cui
sempre più apertamente il profitto di pochi genera guerre,
mancanza di lavoro e sopraffazione nei confronti degli esseri
viventi più deboli della nostra specie e nei confronti degli
animali che non hanno voce e diritti. Gli orsi della luna sono
diventati per me il simbolo di ogni forma di sfruttamento,
quelli che mi aiutano tutte le volte a individuare concretamente
da che parte devo stare: essi fanno parte dell’enorme massa di
esseri viventi (uomini e animali non umani), sfruttati a causa
di una piccola minoranza ( multinazionali e banche) che
determina le scelte fondamentali economiche politiche culturale.
Condivido ogni scelta politica e comportamento che va contro
l’entropia, la distruzione dell’ambiente e degli esseri viventi
Non è difficile semplificare i pensieri alla loro essenza, non è
difficile scartare tutti quei giri di walzer mentali che
conducono a scelte politiche di parte. Non Machiavelli, ma
Bauman Gramsci Chomsky.
Donatella

Ho scoperto questa
tremenda realtà grazie ad un servizio e un video che Carmen
aveva pubblicato sul blog di Beppe Grillo. In un primo tempo non
avevo avuto il coraggio di guardarlo. Solo dopo qualche giorno
ci sono riuscito e ho condiviso le mie sensazioni con Donatella.
Abbiamo iniziato a raccogliere informazioni in rete.
Direttamente dal sito di Animals Asia abbiamo effettuato una
donazione e poco dopo abbiamo aderito all’iniziativa di
sponsorizzare un orso. Siamo così diventati genitori adottivi
per Karel. Oltre questo, probabilmente non saremmo andati se
Donatella non avesse mandato un sms a Carmen, che non
conoscevamo, ma che ci fece sentire meno soli con l’angoscia che
si era impadronita, in particolar modo di Donatella, dato che,
quasi immediatamente ci fu la risposta di Carmen. In breve,
decidemmo che avremmo voluto incontrarla per capire se era
possibile fare di più. Per noi, il primo incontro a Genova fu
veramente coinvolgente e ci aprì alla speranza di poter
contribuire, secondo le nostre possibilità, per questa causa. In
poco tempo nasceva a Genova il gruppo di supporto italiano ad
Animals Asia, immediatamente decidemmo di provare anche noi a
fare la nostra parte tentando di diventare un gruppo di supporto
che potesse fare da riferimento nelle zone dove abitiamo.
Abbiamo creato questo sito con lo
scopo di contribuire a diffondere la conoscenza di questa triste
realtà e stiamo provando a coinvolgere sempre più persone, anche
se la cosa non è per niente semplice. Oltre all’iniziativa in
sé, in questo modo pensiamo di contribuire a preparare un futuro
migliore dove ci sia più coscienza delle ingiustizie e delle
storture che distruggono la vita non solo ai nostri fratelli
animali ma anche a molti fratelli umani. Anche noi facciamo
parte di quella "moltitudine inarrestabile" come è stata
definita da Paul Hawken che, speriamo, porti ad una vita degna
di essere vissuta per ogni abitante di questo pianeta.
Maurizio.
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