Finalmente 19 orsi della luna sono giunti al Moon Bear Rescue di
Tam Dao in Vietnam, salvati da anni di torture nelle fattorie
della bile.
Fino ad oggi, questo è il maggior numero di orsi salvati in
Vietnam in una sola operazione.
Jill
Robinson è stata in Italia nell'ottobre 2009
Festival della Scienza 2009 Genova Sala del Minor Consiglio
del Palazzo Ducale.
Eravamo veramente tanti, molti giovani, molti in piedi, alla
Conferenza multilingue FUTURASIA – La Medicina Tradizionale
Cinese e i nuovi orizzonti della ricerca scientifica
(dialogo internazionale con Luisella Battaglia, Antonio
Guerci, Dave Neale e Jill Robinson).
Il 6 novembre, il maestro Pavel Berman ha
diretto l'orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova
"La musica e
la Medicina Tradizionale Cinese sono entrambi collegate al concetto di
armonia. L'armonia della musica dà benessere, la Medicina Cinese cerca
l'armonia con la natura e prevede che nessun animale venga fatto
soffrire per curare l'uomo. Oggi in Cina, Corea e Vietnam, oltre 16.000
orsi della luna, specie in via di estinzione, sono imprigionati in
gabbie piccolissime nelle fattorie della bile. Essi non sono vittime
dell'inquinamento o minacciati dalla distruzione del loro habitat, ma
sono vittime dell'avidità. Essi soffrono a causa di ferite aperte nei
loro addomi attraverso le quali viene estratta la bile. Giorno dopo
giorno. Anno dopo anno. Essi soffrono inutilmente perché la bile si può
sostituire con alternative di natura sintetica ed erboristica. Entrambe
le soluzioni sono più economiche e facilmente accessibili. Essi soffrono
nonostante molti esponenti della Medicina Tradizionale Cinese condannino
questa barbarie perché non è in armonia con la natura come la Medicina
Cinese insegna. Essi soffrono perché la loro sofferenza viene ignorata"
(Jill Robinson).
Gli uomini vedono spesso i loro diritti
calpestati. Per gli animali questo non può accadere. Non hanno ancora ottenuto
alcun diritto. Eppure hanno lo stesso nostro destino: nascere, vivere,
riprodursi e morire sullo stesso pianeta. Se riusciremo a rispettarli e a
riconoscere la loro dignità, avremo raggiunto un progresso che consentirà a noi
e a loro una vita più felice.
Questo è l'orso Grillo, uno dei fratelli
del nostro Karel